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Se entrambi i genitori non pagano il mantenimento ai figli rischiano una condanna penale.

genitori non pagano il mantenimento ai figli

Cosa succede se entrambi i genitori non pagano il mantenimento ai figli?

La Cassazione Sezione VI Penale ha confermato la condanna per una coppia di genitori separati per il reato previsto dall’art. 570 comma 2 del codice penale per aver fatto mancare i mezzi di sussistenza alla figlia minore, in applicazione del principio secondo il quale se entrambi i genitori non pagano il mantenimento ai figli, si rendono colpevoli della violazione delle norme in tema di assistenza materiale nei confronti dei figli.

Una coppia palermitana veniva condannata sia in primo grado che in secondo grado perché ritenuti colpevoli di non aver provveduto adeguatamente al sostentamento della propria figlia minore, che nel frattempo veniva affidata alla nonna.

Nelle more dei due processi a carico del padre e della madre, la coppia si separava e adduceva come difesa nel processo penale a carico lo stato di indigenza in cui entrambi versavano, e sottolineavano come la figlia minore non avesse bisogno di nulla, in quanto la nonna provvedeva ad ogni esigenza.

La Suprema Corte con la sentenza numero 4882/2016 ha ribadito due importantissimi principi:

1) Lo stato di indigenza del minore è presunto.

2) L’intervento di terzi diversi dai genitori non esenta gli stessi dall’obbligo.

Sui genitori ricade l’obbligo di mantenere il proprio figlio minore senza che nessuno dimostri che lo stesso abbia bisogno di essere mantenuto. Lo stato di bisogno rientra nello stato di essere figlio minore.

Di conseguenza, l’intervento esterno di un terzo non solleva dalla responsabilità il genitore. La circostanza per la quale la nonna si sostituisca, nel mantenere la minore, ai genitori colpevolmente assenti e indigenti non assolve gli stessi dal reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Entrando più nel merito della questione, i due imputati avevano mostrato sin dall’inizio della separazione un disinteresse verso la figlia minore, tanto da nascondere il proprio stato finanziario nel tentativo di sottrarsi all’obbligo di mantenimento della figlia. La madre infatti lavorava e percepiva redditi sufficiente per permetterle di lasciare un cospicuo acconto per l’acquisto di una casa. Il padre, invece, collaborava nell’attività dell’ex moglie e volontariamente rinunciava al compenso. Si poneva arbitrariamente nelle situazione di non poter mantenere la figlia, risultando così ingiustificato agli occhi del Giudice. La difesa degli imputati risultava essere debole, debolissima, considerata nel complesso.

Questo comportamento ha generato la condanna in primo e secondo grado e la conferma della stessa in Cassazione per questi genitori assenti e, purtroppo, indifferenti nei confronti della loro figlia minore: anche la Suprema Corte ha sancito che se entrambi i genitori non pagano il mantenimento ai figli, essi si rendono artefici di una violazione degli obblighi di assistenza materiale nei confronti della prole, con conseguente condanna degli stessi ex art. 570 c.p.

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