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Assegnazione della casa familiare: chi deve pagare l’IMU in caso di separazione o divorzio?

Separazione divorzio e tassa IMU

Separazione e tasse – la casa coniugale

Chi deve pagare l’IMU?

La disciplina tributaria, con riferimento ai procedimenti di separazione e divorzio, segue differenti discipline a seconda che si parli di IMU o di TASI.

Vediamo innanzitutto chi deve pagare l’IMU in caso di separazione (o divorzio) e di assegnazione della casa coniugale.

Il provvedimento che dispone l’assegnazione della casa coniugale sancisce un vero e proprio diritto in capo al coniuge beneficiario. Tale diritto, come sancito dalla Corte di Cassazione con la sentenza 16 marzo 2007, n. 6192, ha natura di atipico diritto personale di godimento e non già di diritto reale.

Quindi?

Quindi il coniuge affidatario dei figli, al quale sia assegnata la casa di abitazione posta nell’immobile di proprietà (anche in parte) dell’altro coniuge, non è soggetto passivo dell’imposta comunale sugli immobili per la quota del medesimo immobile sulla quale lo stesso non vanti il diritto di proprietà ovvero un qualche diritto reale di godimento.

Il legislatore ha preso atto dell’orientamento della Cassazione sull’assegnazione della casa familiare e con l’art. 1, comma 707, della Legge n. 147 del 2013, ha disposta l’esenzione dell’IMU “sulla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio”.

L’IMU è esente in tutti i casi?

No, nel caso di assegnazione della casa coniugale, la normativa Imu prevede che il coniuge assegnatario, unico utilizzatore del bene, dovrà farsi carico della relativa tassazione solo se l’immobile è di categoria:

A1, ovverosia abitazioni di tipo signorile,

A8, ovverosia Ville e A9, castelli o palazzi di particolare pregio artistico o storico.

Allo stesso modo le eventuali pertinenze della casa assegnata seguono il medesimo trattamento fiscale del bene principale, nei limiti di una unità per ciascuna categoria catastale C1, C6 e C7.

E’ bene ricordare che la disciplina, anche tributaria, del pagamento dell’IMU in caso di separazione e divorzio è valida fino a quando è in vigore il provvedimento di assegnazione del giudice, che può anche venir meno in qualsiasi momento ad istanza di una delle parti.

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