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Se il padre abbandona il figlio e se ne disinteressa deve risarcire il danno

padre abbandona i figli

Se il padre abbandona il figlio e se ne disinteressa deve risarcire il danno

La Corte di Cassazione, dopo quasi 15 anni dalla sua prima pronuncia in materia di risarcimento del danno endofamiliare nei confronti dei figli, è recentemente tornata sull’argomento statuendo che il danno in questione, vista la particolarità della fattispecie, è da considerarsi in re ipsa. (Cass. 16657/14)

Cosa significa?

“In re ipsa” è una locuzione latina che sta a significare che in alcuni casi non è necessaria una precisa prova per il dano sofferto. Il giudice, sulla base della comune esperienza e sulla base della particolare fattispecie – come nel caso preso in esame dalla Corte, cioè quando la madre o il padre si disinteressa del figlio – può liquidare il danno sulla base di elementi presuntivi.

In che senso?

L’abbandono dei figli con conseguente violazione dei doveri di mantenimento, istruzione ed educazione dei genitori verso gli stessi, come pure il disinteresse per i figli protratto per molti anni, comporta la lesione di diritti costituzionalmente protetti della prole.

Ogni figlio ha il diritto ad avere un padre e, se questo si disinteressa e abbandona il figlio privandolo della propria figura genitoriale, deve risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali al figlio per avergli fatto mancare un fondamentale punto di riferimento soprattutto nella fase della crescita.

Chi può chiedere il risarcimento dei danni al padre assente e disinteressato?

L’azione di risarcimento del danno può essere promossa direttamente dal figlio, una volta raggiunta la maggiore età.

Quali danni potrà chiedere il figlio al padre?

Se il padre abbandona il figlio e se ne disinteressa, questi potrà chiedere al padre il risarcimento dei danni non patrimoniali – ad esempio il danno biologico se la mancanza del padre gli abbia causato problemi dal punto di vista psicologico e psichiatrico, ma anche il danno morale, cioè la sofferenza causata dal fatto di non esser potuto crescere con un padre – ed anche i danni patrimoniali, da documentarsi.

Cosa deve dimostrare il figlio per ottenere il risarcimento del danno?

Secondo la Corte di Cassazione al fine di ottenere il risarcimento del danno nei confronti del genitore assente e disinteressato non è necessario fornire una precisa prova del danno sofferto.

La sofferenza per l’abbandono del padre e la conseguente perdita del rapporto parentale – rapporto che ogni figlio ha diritto di realizzare con il proprio genitore –deve essere risarcita per il fatto in sè della lesione (cfr. Cass. n. 7713/2000).

Quanto si può chiedere come risarcimento del danno nei confronti del padre che abbia abbandonato i figli?

Posto che ogni situazione deve essere previamente valutata con il proprio avvocato matrimonialista, il risarcimento del danno nei casi in questione è spesso di notevole entità.

Nella fattispecie esaminata dalla Corte, il padre che aveva abbandonato il figlio è stato condannato al risarcimento di euro 100.000,00 per averlo privato della propria figura genitoriale.

Come si fa a provare che il padre abbandona il figlio?

La prova che il padre abbandona il figlio è tutt’altro che semplice. Per scoprire quali mezzi di prova è possibile utilizzare in caso di padre che abbandona il figlio, si può acquistare il volume “Istruttoria e Mezzi di Prova nei procedimenti di separazione”. Scritto dall’Avv. Stefano Molfino, famoso avvocato matrimonialista del Foro di Milano. Per acquistare il libro CLICCA QUI.

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