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Il figlio disoccupato e fuori corso all’università perde il mantenimento

Il figlio disoccupato e fuori corso all’università perde il mantenimento

Il Tribunale di Verona torna sul mantenimento dei figli maggiorenni e risponde all’annoso problema relativo al figlio disoccupato e fuori corso all’università. In questi casi, ci si chiede se il figlio abbia o meno diritto al mantenimento. La risposta non è sempre no. Vediamo quali sono i possibili scenari.

La fattispecie decisa dai Giudici veneti, si inseriva in un procedimento di separazione. La moglie aveva chiesto che il Tribunale stabilisse un contributo al mantenimento dei due figli maggiorenni conviventi con la madre. La più piccola era ancora iscritta alle scuole superiori, all’età di 22 anni. Il secondo, di 24 anni, aveva già abbandonato gli studi e non cercava lavoro. In particolare, il ragazzo aveva raggiunto solo la licenza di scuola media. Dopo il diploma di scuola media, non aveva intrapreso né un percorso di studi, né un percorso lavorativo.

Il Tribunale di Verona, sez. I Civile, con la sentenza depositata il 26 settembre 2019, ha statuito che i genitori non sono eterni e i figli non possono vivere nell’inerzia. I figli devono darsi da fare: o con un percorso di studi virtuoso oppure cercando una attività lavorativa.

Cosa dice il codice civile sul mantenimento dei figli maggiorenni?

Il fondamento dell’obbligo di mantenere i figli, anche maggiorenni si trova nell’art. 315 bis del Codice Civile. Tale articolo, al primo comma, stabilisce che “Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni”.

Il figlio ha dunque un diritto al mantenimento. Tuttavia, questo mantenimento non può essere eterno e soprattutto il figlio non deve rimanere inerte. Questo il messaggio dei Giudici veneti ai due figli, e indirettamente ai loro coetanei. «Il diritto del figlio maggiorenne al mantenimento si giustifica nei limiti del perseguimento di un progetto educativo e di un percorso di formazione, nel rispetto delle sue capacità, inclinazioni e aspirazioni».

Attenzione, la precisazione è d’obbligo. Questo diritto ad un percorso educativo e formativo deve essere rapportato alle condizioni economiche dei genitori e all’età dei figli.

Il figlio disoccupato e fuori corso all’università perde il mantenimento - rifiuto di occasioni lavorative

Il figlio disoccupato e fuori corso all’università perde il mantenimento – rifiuto di occasioni lavorative

Se il figlio maggiorenne rifiuta occasioni lavorative

Per fare un esempio pratico, il figlio non può iscriversi all’università solo per ottenere il mantenimento. Allo stesso modo, il figlio che si dimostri colpevole nel mancato raggiungimento di pur minimi risultati scolastici perde il diritto al mantenimento. Ancora, se il figlio maggiorenne ha interrotto gli studi e non intende nemmeno cercare lavoro, come nel caso deciso dal Tribunale di Verona, non gli spetta alcun mantenimento.

Infine, circostanza rilevante ai fini della mancata concessione dell’assegno di mantenimento ai figli maggiorenni è quella tale per cui il figlio maggiorenne riceve anche proposte di lavoro e non le accetta. Il rifiuto di “concrete occasioni per inserirsi nel mondo del lavoro e conseguire la propria indipendenza economica” determina il venir meno dei presupposti per il riconoscimento di un mantenimento in favore del figlio maggiorenne.

Come dimostrare in giudizio il figlio disoccupato e fuori corso per evitare il mantenimento?

Sapere che il figlio maggiorenne non studia e non lavora non è sufficiente per giustificare la revoca del mantenimento a suo favore. Il vostro avvocato matrimonialista saprà consigliarvi in modo molto preciso. E’ bene sapere, tuttavia, che Giudice fonda le proprie decisioni sulle prove. Per sapere sin dall’inizio quali possono essere le prove utili a chiedere una revoca del mantenimento a favore del figlio maggiorenne, si può acquistare il volume “Istruttoria e Mezzi di Prova nei procedimenti di separazione”. Scritto dall’Avv. Stefano Molfino, famoso avvocato matrimonialista del Foro di Milano. Per acquistare il libro CLICCA QUI.

Per capire se nel proprio caso il figlio disoccupato e fuori corso ha diritto ad essere ancora mantenuto è possibile cliccare in alto sul nostro motore di ricerca e contattare un avvocato matrimonialista nella propria città.

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